CRM e campagne

Un CRM che si compila da solo, una conversazione alla volta

Niente inserimento manuale, niente job di sincronizzazione. Ogni chat, chiamata e recensione costruisce da sola un contatto con le identità di canale, i tag, le note e i consensi: pronto da segmentare, pronto da raggiungere.

Consensi applicati in automatico Import CSV e unione dei duplicati Campagne WhatsApp · email · SMS
Pipeline — dalla chat alla trattativa vinta
Nuova
Preventivo
Vinta
Ristrutturazione cucina · Sofia
Da: annuncio Click-to-WhatsApp
Preventivo 4.800 €
Vinta · 4.800 €
L’acquisto viene riportato all’annuncio che l’ha generato
5
Piattaforme pubblicitarie che versano i lead direttamente nei contatti: Messenger, Instagram, LinkedIn, TikTok, Google Ads
9
Colonne di prova su ogni consenso registrato: l’audit si risponde da sé
Vivi
I segmenti conservano i criteri, non liste congelate: la composizione si aggiorna da sola
Sola lettura
L’AI sui dati del CRM: letture legate all’identità, scritture sempre umane

Conoscenza dei contatti

Sapere chi sta scrivendo prima di rispondere

Una persona, tutte le identità

Lo stesso cliente su WhatsApp, Instagram ed email è un contatto solo: le identità di canale vengono ricucite tra loro e i duplicati si uniscono con un clic.

Campi personalizzati, tipizzati

Numeri d’ordine, livelli di abbonamento, compleanni, filiale preferita: i campi si definiscono una volta, con il loro tipo, e compaiono nelle schede, nei filtri e negli import.

Segmenti che restano freschi

«VIP a Berlino che hanno comprato negli ultimi 90 giorni»: si costruisce una volta e si aggiorna da solo man mano che cambiano tag, campi e comportamenti.

Importare senza pasticci

La lista arriva in CSV con mappatura dei campi, validazione e rilevamento dei duplicati: lo storico non riparte da zero.

I visitatori diventano clienti

I visitatori anonimi del sito vengono seguiti dalla prima pagina vista e ricuciti al contatto nel momento in cui salutano.

Memoria dell’AI

Wiz si ricorda le preferenze che i clienti nominano — taglie, allergie, indicazioni per la consegna — e la volta dopo le usa da solo.

Campagne

Raggiungere le persone dove leggono davvero

Il tasso di apertura delle email è un testa o croce. I messaggi WhatsApp si leggono. ConnectWiz manda invii massivi su WhatsApp con template approvati, più le classiche campagne email e SMS: dagli stessi segmenti e con le stesse regole di consenso.

  • Invii massivi con template WhatsApp e stato di consegna destinatario per destinatario
  • Campagne email con pubblici, template e campi di unione
  • Campagne SMS dal vostro account provider
  • Le risposte arrivano nell’inbox: le campagne aprono conversazioni, non vicoli ciechi
Invio massivo — «Flash sale del weekend»
Template approvato · flash_sale_v2
Ciao {{name}}, solo questo weekend: 20% di sconto su tutto quello che è finito nei preferiti. Un tocco qui sotto per rivedere le selezioni 🛍️
Vedere le selezioniAnnullare l’iscrizione
3.214
In coda
3.198
Consegnato
2.411
Letti
402
Risposte

Oltre l’inbox

Gli strumenti intorno alla conversazione

Prenotazioni

Tipi di appuntamento, link al calendario e disponibilità: Wiz fissa gli slot durante la conversazione, le persone confermano con un’occhiata.

Moduli

Raccogliere informazioni strutturate — dati di un lead, richieste RMA, candidature — dentro la chat, salvate direttamente sul contatto.

Tabelle dati

Record leggeri — ordini, ticket, liste personalizzate — che Wiz può leggere e scrivere durante le conversazioni.

Webhook e API

Webhook firmati in uscita, API REST in entrata. ConnectWiz si innesta nel vostro stack senza bisogno di chiederci il permesso.

Vedere che cosa arriva dopo

Pipeline e lead

Dal clic sull’annuncio alla trattativa vinta, dicendo la verità alla piattaforma pubblicitaria

Lead da cinque piattaforme pubblicitarie

I moduli lead di Messenger, Instagram, LinkedIn, TikTok e Google Ads arrivano con i nomi di campagna, annuncio e modulo allegati, risposte complete comprese; e si può recuperare anche lo storico.

Pipeline con fasi vere

Più pipeline, fasi ordinate con probabilità di successo, trattative con valore e valuta, una bacheca con i totali per fase; e una precisazione onesta: le fasi si cambiano con un clic, non trascinando (per ora).

Le vittorie tornano all’annuncio

Spostando una trattativa in una fase mappata parte l’evento di conversione; vincendola, un Purchase con il valore reale viene riportato alla Conversions API di Meta e si chiude il cerchio che la piattaforma pubblicitaria non vede mai da un CRM fatto con un foglio di calcolo. Una trattativa senza valore non manda niente, mai uno zero finto.

Attività con una scadenza che non mente

Le attività si agganciano a contatti e trattative con scadenza, assegnatario e una vista «mie / di tutti» in cui «in ritardo» viene calcolato lato server: due schermi non possono essere in disaccordo su che cosa è in ritardo.

Segmenti che non invecchiano mai

I segmenti salvati conservano i criteri, non l’elenco degli iscritti: applicarne uno rilancia la query dal vivo, quindi «VIP, ultimi 90 giorni» vuol dire la verità di oggi, non la fotografia del mese scorso.

Import pensato per liste vere

CSV ed Excel con riconoscimento a prova di duplicati (prima l’email, poi il telefono normalizzato), memoria usata in streaming, avanzamento visibile e un’anteprima che può promuovere al volo una colonna sconosciuta a nuovo campo personalizzato.

L’AI dentro il CRM

L’assistente legge il CRM. Non lo scrive mai.

È una regola di progetto permanente, non una funzione mancante: un’AI che può leggere male un saldo è la prova generale a basso costo di un’AI che fissa l’appuntamento sbagliato. Le letture sono legate all’identità, le scritture restano umane.

Ricerche legate all’identità

Wiz può leggere appuntamenti, ordini, saldo e documenti di quel cliente e solo di lui: il riferimento al cliente arriva dalla conversazione stessa, mai dalla fantasia del modello.

Memoria per singolo contatto

Fatti stabili estratti in automatico da tutte le conversazioni di un contatto e inseriti nel contesto dell’AI, con raccolta e utilizzo regolati da due interruttori distinti, dietro un interruttore generale del tenant.

Note di passaggio, solo fatti

Le note di conversazione scritte dall’AI registrano che cosa è stato chiesto e che cosa resta aperto: il prompt vieta le letture caratteriali e l’intera funzione arriva disattivata di default.

Un lead accolto da lead

La campagna e le risposte del modulo lead entrano nel contesto dell’AI, così l’assistente non accoglie mai un contatto caldo come uno sconosciuto entrato per caso.

Detto altrettanto chiaramente: qui non c’è lead scoring, non c’è previsione dell’abbandono e non c’è arricchimento dei dati da fonti terze; e l’esportazione massiva dei contatti non è ancora stata costruita, mentre tracce di consenso, invii dei moduli, tabelle e conversazioni si esportano tutti. Dove la pagina di un concorrente sfumerebbe, la nostra lo mette per iscritto.

FAQ sul CRM

Risposte dirette

Il resto è nelle FAQ, oppure scriveteci direttamente.

Cinque piattaforme pubblicitarie alimentano il CRM direttamente: i moduli lead di Messenger, Instagram, LinkedIn, TikTok e Google Ads arrivano come contatti con le loro risposte e le prove del consenso, accanto a ogni canale di conversazione, al widget, ai moduli e agli import. Un lead è un contatto dal primo secondo, non una riga in attesa di essere promossa.

I segmenti conservano i criteri, non un elenco congelato di iscritti: un contatto che domani prende quel tag o supera quella soglia, domani è nel segmento. I pubblici delle campagne costruiti su un segmento partono sempre dalla sua composizione viva.

Solo letture, e legate all’identità: l’AI può cercare fatti che riguardano esattamente la persona con cui sta parlando, ricavata dalla conversazione stessa; mai un ID indovinato, mai una scrittura. Modificare i dati del CRM resta un’azione umana, con traccia di audit.

Ogni fase porta con sé una probabilità di successo, quindi il valore ponderato della pipeline è aritmetica, non ottimismo; e il report sulle conversioni mostra dove le trattative muoiono davvero, che è poi il punto in cui la previsione migliora.

Non ancora, e lo diciamo: non esiste nessuna colonna magica con il punteggio del lead. Quello che esiste è meccanica onesta: pipeline con probabilità per fase, report sulle conversioni, segmenti e storico delle attività. Il punteggio automatico è una conversazione da roadmap, non una casella che spuntiamo per finta.

La lista clienti si sta già scrivendo da sola.

Si parte gratis: dal primo giorno ogni conversazione diventa un dato del CRM che vi appartiene.