ConnectWiz + WordPress
Integrazione attivaIl vostro sito WordPress, con la chat dentro e l’identità riconosciuta
Un solo plugin fa due lavori: mette il widget di chat sul vostro sito WordPress e conia token di accesso firmati, così un cliente già autenticato viene riconosciuto nella chat senza doversi registrare di nuovo, con ordini e cronologia al seguito.
E-commerce
Che cosa fa, esattamente
Installare, attivare, fine
Il plugin mette lo snippet del widget su tutto il sito: posizione, colori e comportamento restano gestiti dal pannello ConnectWiz, non dai file del tema.
SSO con crittografia vera
I token vengono firmati in HMAC lato server: un cliente non può falsificare un’identità e il widget non si fa ingannare da una pagina modificata.
Una persona sola, due mondi
L’account WordPress/WooCommerce e l’identità nella chat confluiscono su un solo contatto: l’assistenza vede il cliente, non uno sconosciuto.
Riservato agli iscritti, in sicurezza
La modalità «accesso obbligatorio» del widget va a braccetto con l’SSO, e si rifiuta di attivarsi se l’SSO non è davvero configurato: così non ci si chiude fuori da soli.
Il lato tecnico
Plugin piccolo, crittografia vera
Il token, nel dettaglio
Ogni token SSO è una coppia firmata — payload e firma HMAC-SHA256 con chiave il vostro secret condiviso — che porta ID utente, email, nome e una marca temporale. Il server verifica a tempo costante e rifiuta qualsiasi cosa più vecchia di 300 secondi.
Un ID solo, e due sistemi d’accordo
Il soggetto del token è l’ID utente di WordPress, che è anche l’ID cliente di WooCommerce. È solo grazie a questo che l’identità SSO e l’abbinamento degli ordini finiscono sullo stesso contatto invece di creare due gemelli.
Un’impronta che sta tutta nel footer
Il plugin aggiunge un solo script asincrono nel footer del sito, con la chiave del widget negli attributi data: niente blocco del rendering, niente JavaScript lato amministrazione, nessuna query in più sulle vostre pagine.
Tre impostazioni, una schermata
Chiave del widget, URL base dell’API, secret SSO: la configurazione finisce qui. Tutto ciò che riguarda aspetto e comportamento resta nel pannello ConnectWiz, dove è versionato e si può vedere in anteprima.
Configurazione
Come si collega
Installare il plugin
Si carica su WordPress, si attiva, si incolla la chiave del widget.
Attivare l’SSO
Si aggiunge il secret condiviso; il plugin firma da solo i token per gli utenti autenticati.
Dare lo stile dal pannello
Colori, posizione e comportamento restano in ConnectWiz: nessun intervento chirurgico sul tema.
Meglio insieme
Con che cosa si combina
Sincronizzazione con WooCommerce
Il negozio si abbina attraverso l’integrazione WooCommerce e il cliente a cui il plugin fa fare l’accesso arriva con i suoi ordini, non solo con un nome.
Il widget vero e proprio
Tutto quello che c’è nella pagina della chat dal vivo — 52 lingue, caricamento che parte dal consenso, app dentro la chat — è ciò che questo plugin incorpora.
Chat riservata agli iscritti
La modalità ad accesso obbligatorio del widget va a braccetto con l’SSO del plugin e senza quello si rifiuta di attivarsi: una casella spuntata non può far ammutolire la chat del vostro sito.
Sicurezza e garanzie
Le garanzie noiose
Un’identità che non si può falsificare
Le dichiarazioni d’identità vengono firmate in HMAC lato server, in PHP: un visitatore che modifica la pagina non può spacciarsi per un altro cliente, perché la firma non torna.
Finestra di replay: cinque minuti
I token portano l’ora di emissione, non una scadenza lunga: un token trapelato è inutile nel giro di minuti, e non c’è niente di duraturo da rubare.
Un avvertimento, senza giri di parole
Il secret condiviso vive nella tabella delle opzioni di WordPress, come tutte le impostazioni dei plugin WP: trattate quindi l’accesso a wp-admin come una cosa sensibile. Preferiamo dirvi dove sta il secret piuttosto che far finta che galleggi nell’etere.
Le clausole, senza giri di parole
I limiti, messi per iscritto
Non è una sincronizzazione di contenuti
Il plugin porta il widget e l’identità: la sincronizzazione di catalogo e ordini è compito dell’integrazione WooCommerce, e le due cose si combinano senza attriti.
La vostra origine, le vostre regole
Il web push verso i visitatori richiede comunque una vostra app push sul vostro dominio: i browser funzionano così, e noi lo diciamo.
Ancora nessun canale di aggiornamento automatico
Oggi il plugin si installa da uno zip; la pubblicazione su wordpress.org con aggiornamenti gestiti è in roadmap. I cambi di versione vengono annunciati, non spinti in silenzio.
Meglio un’integrazione onesta che un’integrazione rumorosa.
Ogni integrazione di questa pagina è descritta per quello che fa davvero: direzione della sincronizzazione, proprietà dei dati e limiti compresi.