ConnectWiz + Google Calendar
Integrazione attivaGoogle Calendar: le prenotazioni escono, il tempo occupato entra
Gli appuntamenti fissati in ConnectWiz compaiono in Google Calendar e spariscono alla cancellazione; e gli eventi già presenti in Google Calendar sottraggono disponibilità, così l’AI non propone mai il giovedì alle 15:00 quando a quell’ora sul calendario c’è il dentista.
Calendari
Che cosa fa, esattamente
Push, con pulizia
Le nuove prenotazioni creano eventi in Google Calendar; gli annullamenti li rimuovono. Il calendario del professionista non è mai indietro di un giorno rispetto all’agenda.
Il tempo occupato conta
Gli eventi esterni si sottraggono dalla disponibilità prima che una qualsiasi porta — pannello, AI, flusso o widget — proponga uno slot. Anche la doppia prenotazione contro la vostra vita privata è bloccata.
La direzione è un’impostazione
Per ogni sorgente collegata scegliete voi: leggere da lì, scrivere lì, entrambe o solo tempo occupato — così il calendario condiviso di una clinica e uno personale possono recitare ruoli diversi senza litigare.
Il lato tecnico
Una sincronizzazione che non prenota due volte lo stesso posto
Due scope, e soltanto due
La connessione con Google chiede la gestione degli eventi e la lettura dei periodi liberi e occupati, nient’altro. Scrive sul calendario che scegliete e legge il tempo occupato dai calendari che spuntate.
I ruoli sono tre assi, non un menu a tendina
Per ogni sorgente si decide se porta dentro prenotazioni (mai, con un import una tantum o in continuo), se le prenotazioni vengono rispecchiate verso di lei e se il suo tempo occupato blocca la disponibilità: il calendario condiviso di una clinica e uno personale possono recitare ruoli del tutto diversi.
Se fallisce, blocca dove deve
Un calendario che si limita a bloccare la disponibilità, se la lettura fallisce, blocca: un tempo occupato sconosciuto impedisce le prenotazioni invece di permettere una collisione. Una sorgente che alimenta il registro, se fallisce, lascia passare. Sbagliare questa linea è l’errore più costoso della sincronizzazione dei calendari, quindi è una regola, non uno stato d’animo.
Connessioni che si riparano da sole
Una connessione che va in errore viene segnata come tale, con il motivo, e la prima lettura riuscita la sblocca da sola. Un disservizio che finisce non ha bisogno che una persona venga a togliere una spunta.
Payload degli eventi al minimo
Nel calendario arrivano il nome del tipo di prenotazione, il nome e le note dell’ospite e gli orari: nessun invito ai partecipanti, nessun link per la videochiamata, nessuna modifica ai promemoria. I vostri client di calendario restano padroni del proprio rumore.
I conflitti hanno una regola dichiarata
Quando arriverà la modifica nei due sensi, ogni sorgente porterà già con sé una regola per i conflitti: tenere in attesa di una persona (l’impostazione predefinita, che mette in pausa anche i promemoria), vince la nostra versione, oppure vince la loro, con la versione perdente conservata e mostrata. Dichiarata prima che serva, perché montare una regola per i conflitti in mezzo a un incidente è il modo in cui i dati spariscono.
Configurazione
Come si collega
Collegare Google Calendar
Si entra con Google e si scelgono i calendari da collegare.
Assegnare il ruolo
Lettura, scrittura, entrambe o solo tempo occupato, calendario per calendario.
Prenotare da ovunque
Pannello, AI, flusso o widget del sito: ogni porta vede la stessa disponibilità già sottratta.
Meglio insieme
Con che cosa si combina
Il motore di prenotazione
Disponibilità, margini, finestre di preavviso e blocchi a prova di sovrapposizione vivono nel sistema di prenotazione — è il calendario a fornirgli la verità.
Wiz prenota senza rischi
Il nostro agente AI propone solo gli slot che sopravvivono alla sottrazione del tempo occupato: a impedire la doppia prenotazione è un vincolo del database, non una speranza.
Le agende dei CRM
Usate Estesoft Stella? La sua agenda e il vostro calendario si sottraggono dalla stessa disponibilità: vedete la nostra integrazione Stella.
Sicurezza e garanzie
Le garanzie noiose
Scope minimi
Il collegamento chiede solo l’accesso al calendario: niente posta, niente contatti, niente archivio. I token sono cifrati a riposo e rinnovati automaticamente.
I vostri eventi restano vostri
Le letture del tempo occupato prendono gli orari, non i contenuti: alla matematica della disponibilità basta sapere che siete occupati, non perché.
Lo scollegamento non lascia residui
Rimuovere una connessione ferma subito la sincronizzazione; gli eventi già rispecchiati nel vostro calendario restano vostri, da tenere o da cancellare.
Le clausole, senza giri di parole
I limiti, messi per iscritto
Il registro delle prenotazioni resta nostro
Qualunque calendario si colleghi, il registro delle prenotazioni resta una tabella di ConnectWiz: i calendari sono specchi e sorgenti, mai il padrone. È una posizione di progetto, dichiarata.
I promemoria sono nostri, non del calendario
I promemoria delle prenotazioni partono da ConnectWiz — via email e, dove è configurato, via SMS — e non come notifiche del calendario, così arrivano anche agli ospiti che non hanno mai aperto un invito. Lo diciamo perché due sistemi di promemoria che suonano insieme sono peggio di uno.
Meglio un’integrazione onesta che un’integrazione rumorosa.
Ogni integrazione di questa pagina è descritta per quello che fa davvero: direzione della sincronizzazione, proprietà dei dati e limiti compresi.